0

Delusione Dimitrov: getta via l'ennesima chance

Neanche la vittoria contro Andy Murray, maturata in circostanze favorevoli, ha dato una svolta alla stagione di Grigor Dimitrov. Il bulgaro ha ceduto a Gael Monfils negli ottavi del Miami Open e lascia il campo tra mille recriminazioni. E' finite 6-7 6-3 6-3 ma non si contano le occasioni buttate via da "Grisha". Nel primo set è stato per due volte avanti di un break, poi l'ha spuntata al tie-break. Nel secondo è subito andato in svantaggio, ha provato a restare in scia ma ha ceduto al nono game. Nel terzo è stato lui a prendere un break di vantaggio, ma si è fatto subito riprendere. Sotto 2-3 ha annullato diverse palle break al francese, poi sul 3-3 si è trovato 15-40 sul servizio di Monfils, ma sul più bello ha spento la luce e ha consegnato gli ultimi tre game al francese, che nei quarti sfiderà il vincente di Nishikori-Bautista Agut. Neanche la cura di Franco Davin sembra aver dato una svolta a Dimitrov, il cui tennis è troppo attendista e quasi disastroso con il rovescio in top. Non ha tirato neanche un ace e ha commesso ben 41 errori a fronte di 21 colpi vincenti. Il tempo passa e la sua carriera non decolla. Che non sia forte come faceva pensare la somiglianza di stile con Federer?   ATP MASTERS 1000 MIAMI - Ottavi di Finale Novak Djokovic (SRB) b. Dominic Thiem (AUT) 6-3 6-4 Tomas Berdych (CZE) b. Richard Gasquet (FRA) 6-4 3-6 7-5 David Goffin (BEL) b. Horacio Zeballos (ARG) 7-5 6-3 Gilles Simon (FRA) b. Lucas Pouille (FRA) Milos Raonic (CAN) b. Damir Dzumhur (BIH) 6-0 6-3 Nick Kyrgios (AUS) b. Andrey Kuznetsov (RUS) 7-6 6-3 Kei Nishikori (GIA) b. Roberto Bautista Agut (SPA) 6-2 6-4 Gael Monfils (FRA) b. Grigor Dimitrov (BUL) 6-7 6-3 6-3

Banzai Nishikori cancella 5 matchpoint a Monfils

Ha lottato per due ore e mezza, ha cancellato cinque matchpoint, sembrava distrutto...ma alla fine ha vinto lui. Due anni dopo, Kei Nishikori si riprende la semifinale a Miami. Allora non poté giocarla per un infortunio dopo la vittoria su Federer, stavolta cercherà di andare oltre, sfidando l'arrembante Nick Kyrgios. Il giapponese si è imposto 4-6 6-3 7-6 su Gael Monfils, al termine di un match drammatico. Avanti di un break nel terzo, ha avuto un passaggio a vuoto che ha portato Monfils sul 5-4 e 0-40 sul servizio di Kei. Un paio di regali francesi e altrettante buone giocate lo hanno tenuto in vita, poi ne ha cancellato un altro sul 5-6 prima di giocare un tie-break impeccabile, vinto col punteggio di 7-3. Si è giocato con un caldo asfissiante, ma nel finale è stato spettacolo vero. "Sul 3-4 nel terzo ho alzato il mio livello - ha detto Monfils - ho iniziato ad essere aggressivo e avevo la sensazione di potercela fare. Ho avuto l'opportunità, ma Kei ha combattuto bene e nel tie-break è stato più bravo di me". Il francese non batte un top-10 dallo scorso aprile (vittoria su Federer a Monte Carlo), ma la sensazione è che sulla terra battuta sarà un avversario ostico per tutti. Per Nishikori, come detto, ci sarà l'ostacolo Kyrgios. Il giapponese ha vinto l'unico precedente, cinque mesi fa a Shanghai, col punteggio di 1-6 6-4 6-4   ATP MASTERS 1000 MIAMI - Quarti di Finale Kei Nishikori (GIA) b. Gael Monfils (FRA) 4-6 6-3 7-6 Nick Kyrgios (AUS) b. Milos Raonic (CAN) 6-4 7-6

Goffin in semifinale anche a Miami: ora sfida Djokovic

David Goffin ha centrato le semifinali al Miami Open. Il belga conferma il gran periodo di forma ed eguaglia il risultato ottenuto a Indian Wells. In un match non esaltante ha superato Gilles Simon col punteggio di 3-6 6-2 6-1, diventando il primo belga a raggiungere la final four Key Biscayne. "Il primo set è stato molto complicato - ha detto David -  Gilles era molto solido dalla linea di fondo e io non ho servito bene. Senza ottenere punti gratis col servizio diventa dura. Non ho colto diverse opportunità, ma sentivo che il livello c'era e dovevo continuare così. Da un certo punto in poi, forse, sono stato un po' più preciso". Dal secondo set in poi, a parte un momento di distrazione (controbreak che aveva riportato Simon sul 2-3), il belga ha gestito il match senza problemi, mettendo alla frusta la seconda palla del francese. Simon non ha trovato soluzioni e si è arreso in meno di due ore. In semifinale sfiderà Novak Djokovic. Nell'ultimo match di giornata, il serbo confermato la devastante superiorità su Tomas Berdych, battendolo per la 23esima volta in 25 scontri diretti. Sarebbe stata una partita di routine, non fosse che sul 3-2 nel secondo set ha chiesto l'intervento del fisioterapista per farsi massaggiare la schiena. Al rientro, tuttavia, non ha mostrato particolari difficoltà e ha chiuso con l'ennesimo break.    MASTERS 1000 MIAMI - Quarti di Finale Novak Djokovic (SRB) b. Tomas Berdych (CZE) 6-3 6-3 David Goffin (BEL) b. Gilles Simon (FRA) 3-6 6-2 6-1 Nick Kyrgios (AUS) vs. Milos Raonic (CAN)  Gael Monfls (FRA) vs. Kei Nishikori (GIA)

Entry List Roma: c'è solo Fognini in tabellone, però...

Nel rispetto della tradizione, è uscita con sei settimane d'anticipo l'entry list degli Internazionali BNL d'Italia. Al netto delle prequalificazioni, il più importante torneo italiano si giocherà dal 6 al 15 maggio e vedrà ai nastri di partenza tutti i migliori. Va detto che i top-players sono iscritti d'ufficio ai Masters 1000, ma colpisce la presenza di Roger Federer. La tribolata stagione dello svizzero non prevedeva neanche un torneo sul rosso prima del Roland Garros, ma poi l'infortunio al ginocchio (con tanto di operazione) ha cambiato i suoi programmi. Il forfait in extremis a Miami è una buona notizia per Roma, poiché avrà certamente voglia di giocare qualche torneo in più. Tra l'altro, Federer è esente dall'obbligo di giocare i vari Masters 1000 poiché rispetta una serie di requisiti che tolgono obbligatorietà a questi tornei. La sua iscrizione, dunque, potrebbe essere significativa. Il cut-off originario è fissato al numero 41 ATP perché ci sono Haas, Del Potro e Benneteau iscritti in virtù del ranking protetto. E' un problema per Andreas Seppi (n.43), uscito dal cut-off originario, ma c'è ragione di credere che ci saranno un paio di forfait che consentiranno ad Andreas di giocare senza l'ausilio di una wild card e aggiungersi a Fabio Fognini, in questo momento unico italiano ammesso di diritto. Ricordiamo che gli organizzatori hanno a disposizione quattro inviti per il tabellone principale e sei per le qualificazioni. Parecchi di questi saranno stabiliti dalla pre-qualificazioni, in pieno corso di svolgimento nelle varie regioni italiane.    MASTERS 1000 ROMA - ENTRY LIST

Sposta