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Anche Murray dice addio al 2017 (o quasi)

Con qualche riga pubblicata sul suo account Facebook, Andy Murray comunica che salterà anche la tournèe asiatica, e probabilmente anche i tornei di Vienna e Parigi-Bercy. Vuol dire che, salvo miglioramenti inattesi dell’anca, anche la sua stagione è terminata. Si prevedono scenari inediti per le ATP Finals, e anche per le teste di serie dell'Australian Open.
Anche Murray dice addio al 2017 (o quasi)
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Marco Caldara
6 September 2017

Novak Djokovic, Stan Wawrinka e Kei Nishikori hanno deciso in fretta, tra il torneo di Wimbledon e il via della tournèe americana. Andy Murray, invece, ha voluto provarci fino in fondo a sconfiggere in tempi ragionevoli i problemi all’anca, ed era addirittura volato a New York per ultimare sui campi di Flushing Meadows la preparazione per lo Us Open insieme a coach Ivan Lendl, ma alla fine anche lui ha dovuto gettare la spugna. Lo scozzese ha rinunciato a tabellone compilato all’ultimo Slam dell’anno, e con una nota pubblicata in mattinata sul suo profilo Facebook ha annunciato che sempre a causa dell’anca dolorante da mesi sarà costretto a rinunciare alla trasferta asiatica, che prevedeva i tornei di Pechino e Shanghai, e probabilmente (“most likely”, le parole usate da Andy) anche ai tornei di Vienna e Parigi-Bercy. Di conseguenza – aggiungiamo noi – sarà costretto a rinunciare anche alle ATP Finals di Londra, e quindi, pur senza averlo detto chiaramente, il fine del messaggio del britannico era di far capire che l’ultimo match ufficiale della sua stagione resterà la sconfitta contro Sam Querrey nei quarti di finale a Wimbledon. Non ha voluto chiudere la porta a Vienna e Bercy, magari augurandosi dei miglioramenti inattesi, ma il fatto che nel messaggio parli già dell’avvio di 2018 a Brisbane sembra molto significativo. Resta in programma, invece, l’Andy Murray Live 2017, l’evento in programma a Glasgow venerdì 3 novembre, quando lo scozzese affronterà Roger Federer in un match d’esibizione alla SSE Hydro arena.

Anche Murray dice addio al 2017 (o quasi)

QUANTI POSTI PER LE ATP FINALS!
Nelle ultime settimane – ha scritto Murray nel messaggio – ho consultato vari specialisti dell’anca, e insieme al mio team abbiamo deciso che questa è la soluzione per il mio futuro a medio-lungo termine. Malgrado, per tante ragioni, questo sia stato un anno molto frustrante in campo, sono fiducioso del fatto che dopo questo lungo periodo di riposo e riabilitazione possa ritrovare il mio miglior livello il prossimo anno, e tornare a competere per i titoli nei tornei del Grande Slam”. Murray salterà cinque tornei vinti nella passata stagione, quando dopo la sconfitta contro Juan Martin Del Potro in Coppa Davis chiuse la stagione con una strisca aperta di 25 successi consecutivi, raccogliendo 4.500 punti ATP fra Pechino, Shanghai, Vienna, Bercy e le ATP Finals, e scippando così a Novak Djokovic la vetta della classifica mondiale. Li perderà tutti, e uscirà addirittura dai primi 16 giocatori del ranking ATP. Una situazione che avrà un peso non indifferente in vista del prossimo Australian Open: Andy non sarà fra le prime 16 teste di serie, Djokovic non sarà fra le prime 8 e probabilmente nemmeno Wawrinka. Vuol dire che ci sarà da divertirsi. E senza arrivare a gennaio, l’ennesimo addio al 2017 apre uno scenario interessante in chiave ATP Finals. Con quattro dei migliori otto giocatori del mondo ai box fino al prossimo anno, si apriranno un sacco di possibilità, e alla O2 Arena si presenteranno sicuramente dei volti nuovi. Al momento, per esempio, sarebbero qualificati Pablo Carreno Busta e Sam Querrey.

Il messaggio di Murray:
Hi everyone...
Just wanted to update you all on my injury and the rest of my season.
Unfortunately, I won’t be able to compete in the upcoming events in Beijing and Shanghai, and most likely, the final two events to finish the season in Vienna and Paris due to my hip injury which has been bothering me the last few months.
Having consulted with a number of leading hip specialists over the last week, along with my own team, we have decided that this is the best decision for my long-term future.
Although this has been a frustrating year on court for many reasons, I’m confident after this extended period of rest and rehabilitation that I will be able to reach my best level again and be competing for Grand Slam titles next season.
I will be beginning my 2018 season in Brisbane in preparation for the Australian Open and I’m look forward playing in Glasgow later this year against Roger for UNICEF UK and Sunny-sid3up.
I have a fantastic team working alongside me to help me through this process and appreciate the support from them and all of my fans over this difficult period.


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