Grandi sfide di Coppa davis: gli australiani
Hartwig e Hoad e i nostri Pietrangeli e Sirola immortalati con la mitica
insalatiera. e' la finale interzone , gli "aussies" ci battono
5-0
Giorgio De Stefani viene eletto Presidente
della Federazione Internazionale. Non gioca ma è pure qualche cosa.
L’annata
si annuncia buona. E infatti a Roma finalmente è musica. Merlo e Gardini
in finale; qualcosa di epico, di omerico. Beppino tutto anticipo e virtù,
Fausto tutto bruttezza e fuoco. I due si sono incontrati a Firenze qualche
giorno prima. Ha vinto Fausto pur dominato nel gioco perché Merlo non ce
l’ha fatta più. Qui a Roma i due hanno eliminato della bella
gente. Morea
becca da Gardini, Patty da Merlo. Beppe conduce due sets a uno, ha tre
match-points ma il pazzesco Fausto recupera tutto. Il quasi vincitore ha
i crampi, resiste poi è costretto al ritiro. Un giornale vede Merlo
vincitore
morale. Nello sport, non c’è beffa più atroce. Nel doppio
in finale c’è
una nostra coppia che ci regalerà molta gloria: Pietrangeli-Sirola.
E’
un gran bell’anno, questo. Merlo batte Seixas a Parigi e cede in semi
a Davidson. Sembra che festeggiasse più e meglio del dovuto la sua
vittoria
nei quarti.
Pietrangeli, nostro giovane asso entra nel club dei “ Last eights” a
Wimbledon e l’Italia, eliminate la Germania e l’Inghilterra, batte
la
Svezia 4-1 a Milano. “Se i primi due singolari, tra Gardini e Davidson
e tra Merlo e Bergelin si sono conclusi in nostro favore, un nonnulla sarebbe
bastato a capovolgere la situazione... Non è stata una gran finale
europea.
La vittoria di Sirola-Pietrangeli assicurava alla squadra azzurra la
qualificazione
per la finale interzone. L’incasso di quasi 9 milioni di lire, dato il
caldo, è da considerarsi eccezionale.”
Trabert, munito di splendida Wilson, trionfa a Forest Hills e realizza
i tre quarti di Gran Slam. Peccato che i nostri laggiù non vadano mai per
tornei. Vanno a Filadelfia per la finale contro l’Australia. Relaziona
per noi niente meno che Ivon Petra, vincitore a Wimbledon nel ‘46:
“Vittoria
netta di Hoad su Gardini ma il campione italiano ha diritto a tutte le
attenuanti. Non è allegro trovarsi su un campo in erba così
conciato da
costringerti ad eseguire un diritto mentre ti stai preparando per il rovescio.
Pietrangeli si è ben battuto contro Rosewall ma dopo due sets giocati
alla
garibaldina, ‘il maritozzo romano’ ha dovuto arrendersi,
nonostante
gli sprazzi di gran gioco mostrati. E’ diventato il beniamino del pubblico
di Filadelfia”.
1955 - Chi ha vinto gli Slam
Parigi singolare maschile: T. Trabert; singolare femminile:
A. Mortimer
Wimbledon singolare maschile: T. Trabert; singolare femminile:
L. Brough
USA singolare maschile: T. Trabert; singolare femminile:
D. Hart
Australia singolare maschile: K. Rosewall; singolare
femminile:
B. Penrose